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Perchè
la PRIVACY
Già
dal 1996, il legislatore ha inserito una legge la n. 675, che va a
garantire il giusto e corretto trattamento dei dati personali
sensibili. Ciò è avvenuto anche, per le numerose lamentele da
parte delle associazioni dei consumnatori, quando tantissime
persone hanno denunciato diversi episodi scomodi e fastidiosi.
Abbonamenti a riviste mai richiesti, il sentirsi contattati da
società che vendono prodotti di qualsiasi genere, o ancora peggio
la divulgazione di quei dati sensibili che potrebbero, se messi a
conoscenza di tutti, far emarginare o comunque ledere in qualsiasi
modo la personalità ed i diritti di un individuo. Questi, alcuni
esempi di cattiva gestione nel trattamento dei dati personali.
Per dati sensibili si intende, il reddito, i conti correnti, i
numeri di telefono personali, numeri di cellulare, la fede
religiosa nonchè la sessualita ed altro ancora.
A partire dalla legge 675/96, sono susseguite una dopo l'artra
altre leggi ad integrazione, in rafforzamento e miglioramento
della prima, fino a che si è arrivati alle stesura di una legge
che ha unito e sostituito integralmente le precedenti, apportando
miglioramenti e ampliandone l'applicazione praticamente a tutti.
Oltre agli uffici, enti, studi professionali, ha inserito, per
giuste ragioni, anche le agenzie immobliari, finanziarie e i
mediatori creditizi. Quest'ultima legge (D.Lgs. 196/2003) impone
misure di sicurezza e regole ben precise, nel raccoglimento, nel
trattamento e nella conservazione dei dati, in appositi archivi
chiusi e protetti da serrature. Prevede anche l'individuazione di
un titolare e di un responsabile al trattamento, nonchè delle
schede che hanno lo scopo di informare il cliente su come verranno
trattati, e conservati i dati.
Tale provvedimento ha come termine ultimo di applicazione il 31
marzo 2006, entro tale data tutti dovranno adeguarsi e seguire la
linea di condotta imposta dalla legge. La cosa un po' antipatica,
ma necessaria e obbligatoria, è che il legislatore, ha imposto
che chiunque, debba lasciare un consenso espresso, ed in modo
scritto, sia se intende acconsentire oppure meno al trattamento
dei propri dati, così come previsto in tali schede, con
l'apposizione della propria firma in calce a tale documento
pretendendone una copia.
La pena per gli operatori che non osservano tale applicazione
della legge, è una sanzione amministrativa che va da 10.000,00 a
50.000,00 euro e la reclusione fino a due anni. Quindi non è da
meravigliarsi nè da PREOCCUOPARSI se, entrando in una agenzia
immobiliare, per lasciare una semplice richiesta di acquisto, vi
verrà richiesto di apporre una firma per il trattamento dei
vostri dati. Infatti nel modulo di richiesta di acquisto, vengono
indicati diversi dati quali: nome, cognome, numeri di telefono, il
prezzo e se vi occorrono finanziamenti. NULLA E' DOVUTO per il
servizio reso dalle agenzie immobiliari del gruppo Stillcasa, di
raccolta delle richieste di acquisto.
Alle persone che invece non volessero esprimere nè un consenso nè
un dissenso, per il timore di apporre una firma, è da chiarire
che gli operatori, non potranno in nessun modo intraprendere
nessun servizio o prestazione, al fine di soddisfare le esigenze
dell'utente.
Con la speranza di aver sciolto, eventuali dubbi, sull'operato
lecito di noi agenti immobiliari appartenenti al gruppo STILLCASA,
auguriamo a tutti voi una buona permaneza sul nostro sito.
31 marzo 2006
Scheda
informativa
Lo
staff Stillcasa
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